Regolamento per l'organizzazione dei percorsi ad indirizzo musicale
REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI AD INDIRIZZO MUSICALE
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Premessa
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Attività di insegnamento e orari
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Iscrizioni ai percorsi a indirizzo musicale (art. 5 del D.l. n. 176/2022)
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Modalità di iscrizione
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Iscrizioni e calendario prove
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Commissione
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Prova orientativo - attitudinale
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Inserimento delle graduatorie e assegnazione dello strumento
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Pubblicazione della graduatoria
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Esclusione e rinunce
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Valutazione degli apprendimenti ed esami di Stato (art. 8 del D.l. n.176/2022)
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Collaborazione con INDIRE
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Attivazione di percorsi ad indirizzo musicale con accordi di rete con altre istituzioi scolastiche
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Collaborazione con la scuola primaria.
Il presente regolamento è stato redatto tenendo conto degli ordinamenti vigenti in materia di insegnamento dello strumento musicale nella scuola secondaria di I grado, con particolare riferimento ai seguenti decreti:
- DM 8/2011, Pratica musicale nella scuola primaria
- D.Lgs. del 13 aprile 2017, n. 60 recante norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107;
- D.I. del 1° luglio 2022, n. 176 recante la disciplina dei percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado.
Premessa
I percorsi a indirizzo musicale costituiscono parte integrante del piano triennale dell’offerta formativa, in coerenza con il curricolo dell’Istituto e con le indicazioni nazionali per il curricolo.
DI n. 176/2022 prevede una rinnovata ed organica disciplina dei suddetti percorsi a partire dal 1° settembre 2023.
L’Istituto attiva i percorsi musicali di cui al DI 176/2022 mantenendo la previgente costituzione delle due sezioni ad indirizzo musicale.
Le classi seconde e terze a indirizzo musicale, già funzionanti ai sensi del D.M. n. 201/1999, completano il percorso fino ad esaurimento (art.15 del D. I. n. 176/2022).
I percorsi a indirizzo musicale concorrono alla più consapevole acquisizione del linguaggio musicale da parte dell’alunna e dell’alunno integrando gli aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali e fornendo occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio. Nei percorsi a indirizzo musicale l’insegnamento dello strumento costituisce parte integrante dell’orario annuale personalizzato dell’alunna e dell’alunno che si avvale di detto insegnamento e concorre alla determinazione della validità dell’anno scolastico (art. 1 del D.I. n. 176/2022).
Nello spirito educativo e formativo della scuola dell’obbligo e nella valorizzazione dell’esperienza quale dimensione globale propria dell’allievo, i percorsi a indirizzo musicale si propone di perseguire i seguenti orientamenti formativi:
- promuovere la formazione globale dell’alunno offrendo, attraverso l’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa e creativa, potenziando le forme di interazione con le altre arti;
- offrire all’alunno, attraverso l’acquisizione di specifiche competenze musicali, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità;
- fornire opportunità di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazioni di svantaggio;
- sviluppare, attraverso la musica d’insieme e le performance nel corso di esibizioni pubbliche, la capacità di attenzione e di ascolto gestendo la propria emotività;
- offrire agli studenti una maggiore coscienza di sé e favorire il senso di appartenenza alla comunità scolastica, creando un contesto autentico per la promozione delle competenze di cittadinanza e per l’inclusione di tutte le alunne e di tutti gli alunni.
Attività di insegnamento e orari (art. 4 del D. I n. 176/2022)
Nei percorsi a indirizzo musicale le attività si svolgono in orario aggiuntivo rispetto al quadro orario scolastico per tre ore settimanali, anche articolate in unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria e organizzate eventualmente su base plurisettimanale. Le attività, organizzate in forma individuale o a piccoli gruppi, prevedono:
- lezione strumentale in modalità di insegnamento individuale e collettiva;
- teoria e lettura della musica;
- musica di insieme.
Le attività di insegnamento dei percorsi a indirizzo musicale sono svolte in orario non coincidente con quello definito per le altre discipline previste dall’ordinamento vigente.
Dal 1° settembre 2023, il percorso a indirizzo musicale prevede, per gli alunni iscritti, trentatré ore curricolari settimanali, tre delle quali dedicate al percorso a indirizzo musicale.
Le tre ore di attività musicali sono suddivise in tre moduli orari dedicati rispettivamente alla lezione strumentale individuale e collettiva, alla lezione di teoria/lettura e alla musica di insieme.
Iscrizioni ai percorsi a indirizzo musicale (art. 5 del D.I. n. 176/2022)
Per accedere ai percorsi a indirizzo musicale le famiglie, all’atto dell’iscrizione dell’alunna o dell’alunno alla classe prima della scuola secondaria di primo grado, manifestano la volontà di frequentare i percorsi ad indirizzo musicale previo espletamento di una prova orientativo-attitudinale.
Nell’Istituto G.G. Belli è previsto lo studio dei seguenti quattro strumenti: chitarra, flauto, pianoforte, violino.
La frequenza è obbligatoria per l’intera durata del triennio. L’insegnamento dello strumento, infatti, costituisce parte integrante dell’orario annuale e concorre, al pari delle altre discipline, alla valutazione periodica e finale, alla validità dell’anno scolastico, nonché al voto degli esami di Stato al termine del primo ciclo d’istruzione con indicazione sul certificato delle competenze.
Non sono richieste abilità musicali pregresse.
I posti disponibili per le classi prime sono annualmente stabiliti.
Modalità di iscrizione
All’atto dell’iscrizione la famiglia esprime l’ordine di preferenza, non vincolante, tra i quattro strumenti, dei quali la Scuola prevede l’insegnamento:
- Chitarra
- Flauto
- Pianoforte
- Violino
Le indicazioni fornite dalla famiglia hanno valore informativo per la Commissione. Nel caso di richieste in numero superiore ai posti disponibili, l’Istituto stabilisce i seguenti criteri di valutazione per l’assegnazione degli alunni alle diverse specialità strumentali:
- senso ritmico
- intonazione
- ascolto e capacità percettive
- attitudini fisiche relativamente ai diversi strumenti musicali
- Criteri generali validi per la formazione delle classi
Iscrizioni e calendario prove
Alle prove orientativo attitudinali si accede tramite l’iscrizione online sul sito dell’Istituto. Sulla base delle richieste, verrà redatto un calendario con l’indicazione del giorno e dell’ora di convocazione, comunicato alle famiglie.
Commissione
La Commissione, nominata e convocata dal Dirigente Scolastico per espletare le prove orientativo - attitudinali, è così composta:
- Presidente: Dirigente scolastico o suo delegato;
- Membri: almeno un docente di strumento per ciascuna delle quattro specialità strumentali e un docente di musica e l’eventuale membro aggregato di sostegno.
La Commissione valuta le attitudini delle alunne e degli alunni e li ripartisce nelle specifiche specialità strumentali, tenuto conto dei posti disponibili (art. 5 del D. I. 176/2022).
Prova orientativo - attitudinale
La selezione dei candidati che richiedono l’accesso ai percorsi musicali, è basata su una prova orientativo-attitudinale.
La prova ha lo scopo di verificare le attitudini musicali ed è svolta per tutti i candidati con le stesse modalità, in modo equo e non in relazione a eventuali competenze musicali già acquisite.
La prova sarà articolata in prove musicali e i criteri di valutazione saranno l’accertamento de:
- il senso ritmico;
- l’intonazione;
- ascolto e capacità percettive;
- le attitudini fisiche relativamente ai diversi strumenti musicali.
Ai candidati viene offerta la possibilità di un primo approccio agli strumenti del corso per individuare l’attitudine e la predisposizione naturale. Eventuali difficoltà oggettive dovute a patologie croniche saranno segnalate preventivamente dalla famiglia attraverso una certificazione medica.
Per gli alunni con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento, la Commissione utilizzerà una prova personalizzata.
Qualora vi siano candidati impossibilitati per gravi motivi a partecipare alla prova orientativo -attitudinale, sarà riconvocata la Commissione per una prova suppletiva, nel rispetto dei termini previsti dalla Circolare Ministeriale che ogni anno il Ministero dell’istruzione e del merito redige in materia di iscrizioni scolastiche.
Inserimento nelle graduatorie e assegnazione dello strumento
L’assegnazione dello strumento è determinata dalla Commissione sulla base del punteggio della prova orientativo-attitudinale e della conseguente graduatoria. I candidati saranno inseriti in graduatorie già divise per strumento in base al punteggio finale, in ordine di merito. A parità di punteggio si procederà con il sorteggio.
L’assegnazione agli alunni delle diverse specialità strumentali, da parte dei docenti componenti la Commissione, è irrevocabile.
Pubblicazione della graduatoria
La graduatoria sarà pubblicata all’Albo dell’Istituto e comunicata con posta elettronica alle famiglie degli alunni ammessi, con l’indicazione dello strumento assegnato.
Esclusione e rinunce
Qualora la famiglia non ritenga di procedere all’iscrizione al percorso di strumento musicale, nonostante l’esito positivo della prova attitudinale e il collocamento utile nella graduatoria di merito, farà pervenire al Dirigente Scolastico la rinuncia in forma scritta entro dieci giorni dalla comunicazione dell’esito della prova.
Superato il suddetto termine e durante i tre anni di corso, non sono previsti altri casi di esclusione o ritiro, salvo il trasferimento dell’alunno ad altro Istituto.
Valutazione degli apprendimenti ed esami di Stato (art. 8 del D. I.. n. 176/2022)
In sede di scrutinio periodico e finale, il docente di strumento partecipa alla valutazione delle alunne e degli alunni e attribuisce una valutazione con le modalità previste dalla normativa vigente. Qualora le attività musicali siano svolte da più docenti di strumento, il docente alla cui disciplina strumentale è assegnato l’alunno, formula la proposta di valutazione, espressa ai sensi della normativa vigente, da inserire nel documento di valutazione, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti di strumento.
In sede di esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, il colloquio comprende una prova pratica di strumento, anche per gruppi di alunni del medesimo percorso per l’esecuzione di musica di insieme se previsto dalle progettazioni disciplinari annuali e se prassi documentata costantemente nel corso almeno del III anno.
Le competenze acquisite dagli alunni e dalle alunne che frequentano i percorsi a indirizzo musicale sono riportate nella certificazione delle competenze.
Collaborazione con INDIRE
Ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60 come indicato dal M.I.M., la nostra Istituzione collaborerà con INDIRE per la documentazione e la raccolta delle buone pratiche delle istituzioni scolastiche, al fine di diffondere soluzioni organizzative e tecniche di eccellenza nei percorsi a indirizzo musicale.
Attivazione di percorsi ad indirizzo musicale con accordi di rete con altre istituzioni scolastiche
La scuola promuove, attraverso accordi di rete, attività e forme di collaborazione con Istituzioni Scolastiche del proprio territorio. I progetti saranno finalizzati al proseguimento degli studi musicali nei Licei e nelle istituzioni del primo ciclo di istruzione al fine di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo completo e continuativo.
Collaborazione con la scuola primaria
Vengono confermate le prassi di collaborazione con la scuola primaria dell’Istituto nelle molteplici forme già esperite (pratica corale, laboratorio musicale con strumentario didattico, pratica musicale,…).